È stata depositata in data 14.09.2011 la motivazione della sentenza 16.07.2011, n. 2583, emessa dal Tribunale di Torino, in funzione di Giudice del lavoro, nel procedimento R.G. 4020/2011 introdotto da FIOM-CGIL Nazionale contro FIAT s.p.a., FIAT Automobiles s.p.a. e Fabbrica Italia Pomigliano s.p.a. In forza di tale sentenza, inerente alle note vicende dello stabilimento di …
Category Archive: Giurisprudenza
Giurisprudenza
set
17
Conversione del rapporto di lavoro a termine nel pubblico impiego
Con sentenza del 16 giugno 2011 il Tribunale di Napoli in funzione di Giudice del lavoro, in forza dell’art. 5, co. 4-bis, D. Lgs. n. 368/2001 e della successione abusiva di rapporti di lavoro a tempo determinato instaurati tra le parti, ha dichiarato sussistente tra una dipendente precaria appartenente al personale ATA ed il Ministero …
mag
08
Nuova pronuncia della Cassazione sulla efficacia obbligatoria del preavviso
Con la sentenza 4 novembre 2010, n. 22443, la Cassazione Civile, Sezione Lavoro, sembra avere definitivamente abbandonato la tesi, un tempo maggioritaria, secondo cui il preavviso nel recesso avrebbe natura reale. Secondo la Corte di Cassazione, infatti, la tesi sulla natura reale del preavviso risulta ormai superata e negata da una “pluralità di decisioni” della …
apr
25
Nuova pronuncia della Cassazione su demansionamento e licenziamento per giustificato motivo oggettivo
Con ordinanza 18.02.2011, n. 3968, la Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha confermato il principio secondo cui le condizioni che legittimano il licenziamento per giustificato motivo oggettivo “debbono sussistere ed essere verificate alla data del licenziamento stesso e non possono consistere in fatti o manifestazioni di volontà sopravvenuti”. Ciò comporta che l’obbligo di repechage …
apr
09
Limiti del giudizio di ottemperanza nei confronti delle sentenze del giudice del lavoro
Tre recenti sentenze gemelle del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Sezione Prima di Lecce, n. 2889/2010, n. 2990/2010 e n. 2991/2010, confermano, anche dopo l’adozione del Codice del Processo Amministrativo (D. Lgs. n. 104/2010), l’applicabilità ed i limiti del giudizio amministrativo di ottemperanza nei confronti delle sentenze rese dal giudice del lavoro. Come può …
mar
26
Rimessa nuovamente alle Sezioni Unite la questione relativa al termine di costituzione nelle opposizioni a decreto ingiuntivo
Con l’ordinanza 22/03/2011, n. 6514, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite l’annosa questione concernente il termine di costituzione nelle opposizioni a decreto ingiuntivo, principalmente sulla base del rilievo secondo cui “l’introduzione in via interpretativa dell’automatica riduzione del termine di costituzione comporta una deroga alla disciplina di diritto comune che …
mar
26
Opposizione a decreto ingiuntivo: termini dimezzati per la costituzione in giudizio
Con la sentenza 09/09/2010, n. 19246, le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione hanno ritenuto che “esigenze di coerenza sistematica, oltre che pratiche, inducono ad affermare che non solo i termini di costituzione dell’opponente e dell’opposto sono automaticamente ridotti alla metà in caso di effettiva assegnazione all’opposto di un termine a comparire inferiore a …
ott
07
Licenziamento intimato al lavoratore mediante consegna del libretto di lavoro con dichiarazione di cessazione del rapporto
La Cassazione Civile, Sez. Lavoro, 13 agosto 2007, n. 17652, ha ribadito il consolidato principio secondo cui il licenziamento che non rivesta la forma scritta ex art. 2 L. n. 604/1966 è inidoneo a risolvere il rapporto di lavoro, il quale deve essere considerato ancora giuridicamente in atto, con la conseguenza che persiste l’obbligo retributivo …
lug
07
Efficacia reale od obbligatoria del preavviso nel recesso ad nutum?
Due recenti sentenze della Cassazione Civile, Sez. Lavoro, hanno riproposto il dilemma sulla natura reale od obbligatoria del preavviso nel recesso ad nutum. Secondo l’orientamento consolidato, il mero versamento della indennità sostitutiva del preavviso non vale ad estinguere il rapporto di lavoro, che resta in essere fino alla fine del preavviso (c.d. efficacia reale del …
giu
03
Legittima unicamente una pretesa risarcitoria in caso di abusiva successione di contratti a termine nel pubblico impiego
La prudenza della Corte di Giustizia nella decisione delle cause C-53/04 (Marrosu) e C-180/04 (Vassallo) del 7 settembre 2006 ha determinato un significativo passo indietro rispetto alla portata della precedente pronuncia C-212/04 (Adeneler). Dopo aver sostenuto in quest’ultimo dictum che «l’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato [...] osta all’applicazione di una normativa nazionale che …
giu
03
Successione di contratti collettivi di pari livello e reformatio in peius
Una recente pronuncia della Cassazione Civile (Sez. Lavoro, 14 maggio 2007, n. 11019) ha confermato che “alle parti sociali è consentito, in virtù del principio generale dell’autonomia negoziale di cui all’art. 1322 cod. civ., [...] modificare, anche in senso peggiorativo, i pregressi inquadramenti e le pregresse retribuzioni – fermi restando i diritti quesiti dei lavoratori sulla base …

